credit: Nathan Smith (Univ. of Colorado), et al., SSC, JPL, Caltech, NASA
Eta Carinae, una tra le più massicce e instabili stelle della Via Lattea, ha una profonda influenza sull'ambiente che la circonda. Poste nella regione Sud della Nebulosa della Carena queste fantastiche nubi di polvere luminosa e di gas, tra cui si trovano diverse stelle nascenti, sono scolpite dall'intenso vento di radiazione di Eta Carinae e di altre stelle di grande massa. Luccicando brillantemente nei cieli meridionali della terra, la Nebulosa della Carena si trova a circa 10000 anni luce di distanza. Eppure questo notevole panorama cosmico è oscurato in gran parte dalla polvere interstellare e viene rivelato in questa immagine dalla radiazione infrarossa raccolta dallo Spitzer Space Telescope. Eta Carinae è fuori dal margine superiore sinistro di questa immagine in falsi colori, con le cime brillanti delle nubi di polvere che puntano suggestivamente verso la sua direzione. L'immagine raccolta dallo Spitzer copre circa 200 anni luce alla distanza di Eta Carinae.
Jules Drach nacque nel 1871 vicino a Colmar (Francia) e morì l'8 marzo 1949 a Cavalar.
La sua famiglia fu costretta ad emigrare dall'Alsazia in seguito alla guerra franco-prussiana e cadde nella povertà.
Grazie alle sue doti Jules venne incoraggiato a proseguire gli studi, vincendo borse di studio che gli permisero di accedere alla École Normale Supérieure di Parigi all'età di 18 anni. Nel 1892 concluse il primo ciclo di studi con una dissertazione dal titolo Sur la transcendance du nombre in cui dimostrò il teorema genale di Lindeman con lo stesso procedimento seguito da Weierstrass. Fu indirizzato a proseguire le ricerche in matematica e completò il ciclo di dottorato nel 1898 con la tesi dal titolo Essai sur la théorie générale de l'intégration et sur la classification des transcendantes che si rivelò un trattato di grande importanza per gli sviluppi futuri dell'analisi.
dal sito http://www.rudimathematici.com/redazia.htm#RDA
Rudy d'Alembert: "Accademico del Sole", "Gran Capo" e "Bel Soggetto", come dice la sua signature; soprattutto, e questo la sua signature non lo dice, è più che altro l'ideatore, il fondatore e il maggior pensatore di una prestigiosa rivista italiana di matematica (se state leggendo questa biografia ci sono ottime probabilità che la conosciate già).
La foto di repertorio lo mostra serio e pensieroso fin dalla più tenera età, quando erano già evidenti le sue passioni. Alla pipa della foto ne ha aggiunte molte altre nel corso degli anni, e il mazzo di carte che tiene vicino già lascia presupporre una buona disposizione verso i giochi. E se pensate che dalla foto non si capisce che ama la matematica, provate a chiedervi perché a quell'età dovrebbe avere la fronte così corrucciata, se non fosse per l'analisi in corso di uno dei problemi di Hilbert.
Rudy è personaggio talmente poliedrico da non permettere che una biografia ne copra tutti gli aspetti: cresciuto da genitori ribelli ed anticonformisti e nonni amanti della letteratura e della pace del Canavese, attraversa periodi punk, beat e beatnik (vorremmo potervi mostrare una foto in cui la chioma del nostro supera i quaranta centimetri di lunghezza...). Studia fisica all'Università di Torino, senza però tralasciare i suoi passatempi preferiti (e tra questi, oltre a quelli già presenti in età prescolare, la "corsa dietro alle gonnelle" ha scalato rapidamente la hit-parade dei suoi gusti personali) e in questo periodo incontra anche Piotr, evento destinato a segnare la vita di entrambi di cui abbiamo foto di repertorio.
("Foto di repertorio? Ma sei impazzita?"
"Sì che ce l'abbiamo, quella in cui voi due giovani ventenni posate qual culturisti nella valle..."
"So benissimo a quale foto ti riferisci! Ed è per questo che ripeto: sei impazzita?"
"Ma dai, su, è carina, ci starebbe bene sul sito..."
"Tolgo il punto interrogativo, allora: sei impazzita."
"Ma solo.."
"No."
"Ma..."
"No.").
In un raro momento di debolezza decide di trovare un lavoro nel campo informatico e prende moglie: la successiva produzione di pargoli lo rende meno anticonformista, anche se nell'ambiente delle Telecomunicazioni, dove ora è impiegato, si occupa di formazione e terrorizza chiunque voglia capire qualcosa di reti mobili.
Proprio in cotanta sede incontra Alice (di questo grazie al cielo non abbiamo nessuna foto di repertorio), e finalmente decide di trasformare la sua passione per la matematica ricreativa in RM.
Di Rudy sono tutte le idee fondamentali che poi si sono sviluppate sulla rivista, e a lui, al GC, va il merito di crederci sempre moltissimo, anche quando i due fannulloni che collaborano con lui si mettono nella loro condizione di riferimento: la nullafacenzia.
I Paraphernalia Mathematica sono, come ebbe a dire un lettore, i pezzi più "gardneriani" di RM, e sono il suo fiore all'occhiello. Ma noi tutti ne meniamo vanto.
La luna piena ed un luminoso e rosseggiante Marte si divideranno il cielo stanotte. Gli appassionati scrutatorei del cielo potranno facilmente godere della vista perchè la coppia sarà separata da un grado o anche meno. In verità osservata da località dell'America Settentrionale o dell'Europa, la Luna occulterà (cioè passerà davanti) al Pianeta Rosso. marte è così luminoso perchè è vicino all'opposizione al Sole, nel cielo della Terra, e insieme quasi prossimo alla posizione di massimo avvicinamento al nostro pianeta. Ma Marte non è così luminoso quanto la Luna, anch'essa stasera in opposizione al Sole. In questa anteprima del cielo di stasera l'astronomo dilettante John Harms è stato capace di fotografare una Luna quasi piena vicino a Marte, il mese scorso. La sua semplice e singola espsizione è stata ottenuta sfruttando le nubi per offuscare parte della luce riflessa dalla Luna.
Georgii Yurii Pfeiffer nacque a Sokyryntsi (Ucraina) nel 1872 e morì il 10 ottobre del 1946 a Kiev.
Si laureò all'Università di Kiev nel 1896 e insegnò all'Istituto Politecnico (1899-1909) e all'Università di Kiev (1900-1946). Dal 1920 fu membro dell'Accademia delle Scienze ucraina e presiedette dal quell'anno la commissione per la matematica pura. Fu associato all'Istituto di matematica dell'Accademia delle Scienze dal 1934 al 1941 e dal 1944 al 1946. Dal 1941 al 1944 fu direttore dell'istituto di Matematica e Fisica di Ufa (Bashkortostan).
Lasciò importati lavori sulle equazioni differenziali alle derivate parziali.
Marcel Louis Brillouin nacque a Melle, un villaggio nei pressi di Parigi nel 1854 e morì a Parigi il 16 giugno del 1948.
Si laureò all'École Normale Supérieure nel 1878 e ottenne il dottorato nel 1881. Iniziò la carriera come professore di fisica in varie università francesi per tornare poi all'École Normale Supérieure nel 1888. Dal 1900 al 1931 insegnò come professore di fisica matematica al Collège de France. Nel 1921 entrò nell'Académie des Sciences.
Brillouin scrisse più di 200 lavori di fisica sia sperimentale che teorica. Costruì un nuovo modello della bilancia di Eotvos, studiò la stabilità del volo aereo e il modello di atomo di Bohr, gettando le basi per i lavori di De Broglie e di Schrödinger. Dal 1925 iniziò a lavorare sulla teoria delle maree. Fu amico di Lord Kelvin, Lorentz, Planck e Sommerfeld.